venerdì 26 marzo 2010

Totani con zucchine e vongole.

Tempo di preparazione: 40’ (con vongole già spurgate)
Difficoltà: *



Ingredienti per due persone.
2 totani di media grandezza.
3 zucchine
Una grossa manciata di vongole.

Sono in partenza, poche ore e mi imbarco sul volo per Madrid.
La Spagna è un paese che non ho mai visitato, devo dire che sono molto curiosa al riguardo anche se mi aspetto una cultura e un modo di vivere simile al nostro, un po’ come quando sono andata a Lisbona e sembrava solo di aver girato l’angolo.
Ho guardato a lungo su internet il museo del Prado, voglio passarci almeno mezza giornata.
Oltretutto mi aspetto una città piena di vita, locali, cibo e vino!
Al ritorno, fra tre giorni, vi racconterò come è andata.
Passiamo alla ricetta che ho inventato.
Per prima cosa mettete a spurgare le vongole. Se non sapete come fare: in un recipiente colmo d’acqua e un pizzico di sale posizionate le vongole e lasciatecele per almeno un ora, ma se potete anche di più.
In generale questo serve quando le vongole contengono la sabbia.
Una volta che sarà passata almeno un ora fatele aprire in padella con uno goccio di acqua. Questa operazione ha bisogno davvero di poco tempo, lasciarle troppo sul fuoco vuol dire farle cuocere e questo avverrà in un secondo momento.
In una padella fate rosolare aglio e olio e aggiungete i totani tagliati a quadrati abbastanza grandi.
A metà cottura aggiungete le zucchine tagliate a rondelle e a cottura quasi ultimata le vongole.
Le vongole come molti tipi di pesce (ad esempio gamberi) necessitano di una veloce cottura.
Nel frattempo alcune zucchine si saranno disfatte producendo una sorta di salsa di accompagnamento del piatto. Aggiungete una spolverata di prezzemolo e servite.

martedì 23 marzo 2010

Bocconcini di vitella con salsa di noci e gorgonzola



Tempo di preparazione 30’
Difficoltà: *





Ingredienti per quattro persone.
800 gr di bocconcini di vitello
100 gr di noce
100 gr gorgonzola piccante
100 gr di panna da cucina
pepe qb


Fate cucinare lentamente i bocconcini con l’olio e sale.
Portate avanti una cottura lenta, i bocconcini risulteranno più morbidi.
Mentre cucinano preparate la salsa. Tritate le noci, di solito io preferisco farlo con il coltello piuttosto che con il frullatore giusto per evitare che diventano poltiglia.
Tagliate a pezzi il gorgonzola che avrete tirato fuori dal frigo dall’inizio.
In un tegame a fuoco lento unite il gorgonzola, le noci e la panna.
Mescolate per far sciogliere il gorgonzola e ottenere così la crema che servirete sui bocconcini una volta che saranno cotti.
Tenete in considerazione che la panna è necessaria affinché la crema diventi omogenea altrimenti il gorgonzola da solo non darà lo stesso effetto.
Per questo motivo mettetene fin tanto che necessita, non serve tanto per il gusto, ma per il motivo che vi ho appena detto.
Ricordatevi che se la crema non viene servita subito tenderà a solidificarsi e non potrà essere usata per condire la carne, per cui se avete preparato prima il piatto per portarvi avanti con il lavoro, quando sarà ora di servirlo riscaldate la crema e poi versatela sulla carne.
Una piccola parte potrà essere portata in tavola in una ciotola giusto per permettere un uso maggiore a chi dovesse piacere.

martedì 16 marzo 2010

Gamberi al brandy



Difficoltà: nessuna!!
Tempo di preparazione: 10'



Ingredienti per due persone.
200 gr di gamberi
un quarto di bicchiere di brandy
prezzemolo


E’ mai esistita ricetta più facile?
Trovo difficile che ci sia qualcosa di più semplice.
Semplicemente pulite i gamberi eliminando solo le teste. Mettete un po’ di olio in una padella con uno spicchio di aglio intero, quando l’olio sarà ben caldo aggiungete i gamberi, appena dopo il brandy.
Attenzione se volete evitare che prenda fuoco togliete i gamberi appena prima di versare il brandy dando il tempo all’olio di raffreddarsi, altrimenti il brandy prende fuoco.
Sta a voi la scelta, io sono codarda e quindi tolgo la padella dal fuoco anche se il risultato non è lo stesso. I gamberi vanno cucinati per cinque minuti, dico cinque, altrimenti si seccano.



A fine cottura aggiungete un poco di prezzemolo. Se volete salate. Se non salate i gamberi risulteranno più dolci.
Avete visto come è stato che facile?









---------------------- ENGLISH VERSION ------------------



Difficulty: none
Cooking time: 10’



Ingredients for two people.
200 gr prawns
A quarter of a glass of brandy
Parsley

Would you ever find an easier recipe? No!
Open the prawns by simply breaking off the heads. Put some oil in a pan with a garlic, heat on a medium flame for two minutes and then add the prawns. After a few moments add the brandy. Be careful as it could flame if you add it to the hot oil. Choose whether you want the prawns to flame for added flavour. If not, then remove the pan before you add the brandy. I’m a coward and prefer this method even if I lose some of the flavour the flaming gives!
The prawns need only five minutes to cook, not more or they lose texture.
When done add the parsley. Salt is not necessary. It depends on your taste.
See how easy it is?

lunedì 22 febbraio 2010

Gnocchetti al radicchio e speck.


Tempo di preparazione: 15’
Difficoltà: *



Ingredienti per due persone:
210 gr gnocchi
10 foglie di radicchio (circa)
2 fette di lardo di colonnata
6 fette di speck
1 cucchiaino di mascarpone

Anche questa è una rivisitazione di una ricetta che ho letto, la ricetta originale richiedeva solo radicchio e pancetta, ma io ho voluto fare una qualcosa di speciale. Il lardo di colonnata serve per dare alla ricetta quel profumo davvero buono.
Scaldate l'olio e aggiungete lo speck che avrete tagliato grossolanamente.
Lo dovete far cucinare su un fuoco alto, solo in questo modo risulterà croccante. Successivamente appoggiatelo su un piatto con un carta assorbente per togliergli un poco di olio.
Io preferisco sempre usare la carta del pane, perché elimina l’olio in eccesso e permette di mantenere l’alimento croccante. Se invece usate la carta assorbente curatevi di togliere l’alimento poco dopo, altrimenti perderete l’aspetto croccante e, in questo caso lo speck, risulterà tutto mollo.
Una volta che avete tolto lo speck dalla padella fateci cuocere il radicchio tagliato a liste con pochissimo olio , dopo 5’ disponete in padella il lardo, che avrete tagliato finemente così che si potrà sciogliere più facilmente.
Per tagliare finemente il lardo di colonnata potete aiutarvi con le forbici da cucina.
Lasciate al lardo il tempo di sciogliersi.
Fate finire di cucinare il radicchio e versate di nuovo lo speck nella padella.Abbassate di nuovo il fuoco e aggiungete un cucchiaino di mascarpone. Lasciatelo sciogliere. Nel frattempo fate bollire l’acqua salata e versate gli gnocchi (io preferisco quelli piccoli come potete vedere dalla foto) Una volta cotti condite con il radicchio e il resto del composto.



------------- ENGLISH VERSION -------------





Time cooking: 15’
Difficulty: *




Ingredients for two people:
210 gr gnocchi
10 leaves of chicory
2 slices of "lardo di colonnata" (spiced lard)
6 slices of speck
1 teaspoon of mascarpone


Gnocchetti with chicory and smoked bacon or speck.
This recipe is a little different from the original I read.
The original recipe used chicory and bacon but I preferred something a little special.
The use of “lardo di colonnata” (spiced lard) will add a very special flavour.
Heat the oil and add the speck in roughly cut pieces.
Cook on a high flame to make it crunchy.
Take out and place on absorbent paper to eliminate the excess oil.
Now place the chicory cut à la julienne in the same pan to cook. After five minutes add the finely cut lard. (Use scissors. The fine cut allows it to melt and amalgamate easily)
Return to speck to the pan about 2 minutes before the chicory is ready.
Reduce the flame and add 1 teaspoon of Mascarpone.
Let it amalgamate well.
You have in the meanwhile cooked the gnocchi in boiling water in a saucepan. When ready, pour over your chicory sauce.

mercoledì 17 febbraio 2010

Crostini con brie, pere e nocciole.


Tempo di preparazione: 10’
Difficoltà: *


Ingredienti per due persone:
Quattro fette di pane
Una pera
Una fetta di brie
6 nocciole

Questa è una antipasto dal gusto molto delicato.
Scaldate il forno a 200 gradi. Pulite e dividete in quattro la pera e fatela rosolare o con olio o con burro in una padella (in entrambi i casi veramente in poca quantità). La cottura è davvero breve, circa 4’.
Tagliate il brie in fettine sottili.
Lasciate abbrustolire per poco il pane. Una volta fuori dal forno posizionate su di esso il brie e sopra ancora i dadi piccoli di pera.
Infornateli ad una temperatura sempre alta in modo che il formaggio si sciolga. Nei 5’ in cui i crostini sono al forno tritate finemente le nocciole.
Quando i crostini saranno pronti potrete posizionare sopra il tutto le nocciole tritate e servire.


martedì 16 febbraio 2010

Tagliata di tonno ai semi di sesamo e papavero.



Tempo di preparazione: 15’
Difficoltà: *




Ingredienti per due persone:
200 gr filetto di tonno
Una manciata di semi di sesamo
Una manciata di semi di papavero


Tagliate il filetto diagonalmente in pezzi di 3 cm di larghezza.
Passate con la mano una goccia di olio sul tonno.


Passate metà dei pezzi nei semi di sesamo e metà nei semi di papavero.
Mettete un goccio di olio in una padella antiaderente e fate cuocere a fuoco vivo per 3’ con il coperchio.
Non eccedete nella cottura altrimenti perderete tutta la bontà del tonno.
















sabato 13 febbraio 2010

Bicchiere di mascarpone, cioccolato e noci.




Tempo di preparazione: 20’
Difficoltà: *







Ingredienti per 4 persone;
100 gr mascarpone
50 gr cioccolato fondente
5 noci
2 cucchiai di brandy
4 lingue di gatto (una per ogni commensale)

Le dosi sono per uno di quei bicchierini da dolce al cucchiaio che vedete nella foto di presentazione.
Sono per un fine pasto abbondante.
Tritate con il coltello il cioccolato e poi le noci. Mischiateli al mascarpone, infine aggiungete il brandy. In una ciotola immergete le lingue di gatto in acqua e un cucchiaio di brandy.
Sistemate nei bicchierini il mascarpone con la lingua di gatto come vedete nella foto.











lunedì 8 febbraio 2010

Barili di zucchine, robiola e pinoli.



Tempo di preparazione: 15’
Difficoltà: *



Ingredienti per sei persone.
2-3 zucchine (a seconda della grandezza)
100 gr di robiola circa
Una manciata di pinoli


Questa è una ricetta che ho letto su una rivista per un primo e che ho rivisitato .
Come vedete gli ingredienti di questa ricetta sono approssimativi, dipende molto se effettuate un foro grande o piccolo nella zucchina e quindi quanta robiola inserite in ognuna di esse e se volete posizionarci sopra uno o più pinoli.
Per cui vi regolerete strada facendo.
La ricetta è molto semplice, basta mondare le zucchine, tagliarle ogni 5-7cm a seconda di quanto alto volete fare il “barile” che conterrà la robiola.


Una volta ottenuti i barili dovete solo intagliare la parte interna della zucchina cercando di non arrivare al fondo del barile, altrimenti la zucchina non potrà più fungere da contenitore della robiola.
Una volta scavata la zucchina andrete a metterci dentro la robiola e finirete con decorare il barile con un pinolo sopra la robiola.
La ricetta è molto facile e non richiede nemmeno l’uso dei fuochi.




domenica 7 febbraio 2010

Mattonelle di polenta con cicoria e lardo di colonnata



Tempo di preparazione. 45’
Difficoltà: *

Ingredienti per 6 persone.
350 gr circa di polenta
260 gr cicoria
100 gr lardo di colonnata






Vi avevo detto che ricominciavo con uno spirito nuovo e quindi ecco una ricetta tutta particolare frutto oltretutto solo della mia fantasia.
Mondate la cicoria e fatela sbollentare in pentola con acqua bollente.
Quando avrà quasi raggiunto la cottura sgocciolatela e passatela in padella con olio e aglio.
Fatela cuocere per poco più di cinque minuti.
Nel frattempo tagliate a liste piccole il lardo di colonnata.
Una volta che la cicoria sarà pronta, tagliatela a pezzi piccoli e iniziate a preparare la polenta.
Quando la polenta sarà cotta aggiungete la cicoria e il lardo, la polenta dovrà essere ancora fumante, in questo modo gran parte del lardo si scioglierà.
Mescolate con cura dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti e posizionate la polenta su un piatto con i bordi alti almeno tre centimetri, in realtà la scelta del contenitore dipende dal vostro gusto, più sarà alto e piccolo e più le mattonelle di polenta verranno alte, viceversa, con un contenitore non molto profondo, le mattonelle saranno più basse.
Con una spatola uniformate la superficie della polenta e lasciate raffreddare.
Una volta fredda potrà essere tagliata nelle dimensione che più vi piacciono, le mie mattonelle hanno circa cinque centimetri per cinque.
Una volta formate le mattonelle, sistematele su un piatto da portata e servite.

martedì 2 febbraio 2010

Alcune volte i sacrifici premiano.

Sono stata via molto tempo, lo so.
Voglio solo dirvi che i sacrifici degli ultimi tempi sono serviti a qualcosa.
Non ho potuto cucinare e…si può dire vivere per qualche settimana.
Da oggi sono libera, ho fatto quello che dovevo/volevo fare.
Ritorno al mio blog con uno spirito nuovo, con il desiderio di cucinare per giorni, aspettatevi almeno 29 ricette tutte speciali.
Per ora 29 baci e 29 abbracci.
Oggi, sono felice.