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mercoledì 8 luglio 2015

Muscolo cotto al vino rosso.




Difficoltà:*
Tempo di preparazione: 2H + marinatura nel vino per una notte.

Ingredienti per quattro persone:
Taglio di carne grasso di manzo (il muscolo) 700 gr
Mezza bottiglia di vino rosso
Due cipolle bianche
Due chiodi di garofano
Due foglie di alloro


La ricetta è estremamente facile, peccato che anche questa volta non ci sia stato tempo per fare delle foto decenti.

Mettete la carne in un contenitore e versate mezza bottiglia di vino rosso. Prendetelo di qualità perché servirà per la cottura della carne e il gusto verrà tutto da li.
Aggiungete l’alloro e i chiodi di garofano. Salate.
Riponete in frigo dopo aver coperto con la pellicola e lasciatelo marinare per tutta la notte. Se non avete sufficiente tempo lasciatelo marinare per almeno tre ore.

In una teglia mettete olio e cipolla tagliata a fettine.
Ponete la carne e fate rosolare leggermente.
Versateci tutto il vino, l’alloro e i chiodi di garofano.
Non salate perché lo avete già fatto precedentemente.



Coprite con un coperchio e fate cucinare a fuoco basso fino a che il vino sarà evaporato e avrete ottenuto una salsa con cui condirete la carne.


Mi raccomando di non girare mai la carne. Quando la fate rosolare, fatelo solo da una parte. Lasciatela cucinare nel vino senza girarla mai.

domenica 22 dicembre 2013

Pollo alla romana a modo mio - Last time once again.





Chicken cooked in a “roman way” it’s typical from my tradition.
A meal that you serve very often.



“Pollo alla romana” is a simply recipe, gentle cook the chicken with oil, garlic and tomatoes in the can.
Simmer until chicken is ready and during the cooking add salt and water as much as it is necessary to get a smooth sauce.

It’s simple, It doesn’t require special abilities in cooking - nothing special, but it tastes so good.

Simple recipe like this Sunday, calm, slow Sunday…before Christmas, before I will be in the Italian chaotic atmosphere, before the changes ready on the way.

Once again changes are approaching my life, some of these changes are simply wonderful.

This is my last day I’m spending in my apartment completely alone. It looks like “the last time” I have already had so often in the past few months.

So this calm and silent Sunday brings to me time to reflect on my life, on my feeling and try to combine everything with the changes are on the way.  And still difficult to figure out.


Today I cooked a special version of “Pollo alla romana”




Ingredients for two people:
1 tomato can
Half chicken in pieces.
Two pieces of garlic
200 gr olives (Calamata in English – Gaeta in Italian)

Dried mushrooms ( seven/eight )

Put the dried mushrooms in a bowl with warm water.
In a pan add oil, garlic and chicken with the tomatoes, start cooking in a simmer and add salt and water.
During the cooking add the mushrooms and the olives.





It’s simple to cook, it is perfect for a winter, cold day like today.

Unfortunately it’s cloudy and dark even if it’s noon.
Taking pictures - with this poor light - it’s not an easy work and the outcome not satisfying.

domenica 5 febbraio 2012

Spezzatino....all'olandese!!!



Tempo di preparazione: 6 ore
Difficoltà: *



Ingredienti per quattro persone
500/600 gr di spezzatino
1 cipolla grande
2 pomodori rossi
2 chiodi di garofano
1 cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di aceto
2 foglie di alloro

Canali ghiacciati e gli olandesi pattinano sul ghiaccio.
Devo dire che nonostante i miei colleghi mi avessero già detto che si pattina sui canali ghiacciati, mi sono ritrovata divertita a guardare le persone pattinare sul canale.

Le guardavo dal ponte insieme ad altra gente e mentre li osservo, si rinnova in me l’idea che in fin dei conti questo popolo coglie qualsiasi occasione per godersi la vita.



Ho assaggiato questa ricetta a casa di Rosa durante la settimana. Diciamo che già il profumo era molto invitante e quando ci siamo messi a tavola sono iniziati i complimenti a questo spezzatino davvero buono.

Ho passato una bella serata e aver mangiato una cena tipica olandese è stato per me un’enorme divertimento, che ha placato un po’ della mia curiosità verso questa terra e questo popolo.

Ovviamente ho chiesto subito la ricetta ed eccomi qui a raccontarla, ho iniziato a cucinare questo spezzatino da ieri.
Seguendo il consiglio che mi ha dato Rosa ho iniziato a cucinare la carne da ieri. Ora so che il giorno dopo il sapore migliora.

Dunque la ricetta è molto facile.
Versate un po’ di olio nella pentola, mettete la carne che avrete condito con sale e pepe, fate soffriggere aggiungendo l'aceto.

Successivamente aggiungete la cipolla tagliata a metà sopra la carne, i chiodi di garofano e i pomodori tagliati a metà, un cucchiaio di zucchero di canna, le foglie di alloro e aggiungete un po’ di acqua.
Non serve tagliare a spicchi piccoli le verdure (cipolla e pomodori) perché le lunghe ore di cottura ridurranno tutti i vegetali ad una sorta di crema.



La cottura della carne è infatti un punto importante di questa ricetta. La carne va cotta per minimo quattro ore, sei è il massimo. Se potete iniziate a cuocere la carne il giorno pima e finite la cottura il giorno dopo, risulterà incredibilmente più saporita.



Un punto debole di questa ricetta è quello di non avere una buona padella (che non fa attaccare la carne) per questo vi consiglio di monitorare l’andamento e di girare solo per evitare che la carne si attacchi al fondo della padella. Se serve aggiungete l’acqua e coprite con il coperchio durante tutta la cottura.

Il mio unico disappunto è quello di aver aggiunto troppo polpa di pomodoro (che nella ricetta non va, ma ho dimenticato di comprare i pomodori al supermercato!!!)
Per cui fate attenzione che dovrà risultare meno pomodoro di quello che vedete nella foto.






****************** English version ****************************************

Cooking time: 6 hours
Difficulty *


Ingredients for four people:
500/600 gr sukadelappen
1 big onion
2 tomatos
2 cloves
1 spoon of vinegar
2 bay leaves





Ice on the canal, and here everybody is skating on the canal.
My colleagues had already told me that is possible skating on the iced canals, but it was so odd for me to see people doing it.
I was looking them while they were skating and I thought for another time: 
Dutch people really enjoy the life!

I eat this recipe at Rosa’s place during the last week. When I tasted it was so gorgeous!
  


I spent a very lovely evening and eating a Dutch dinner was for me so amusement, I’m always so curious about this country.
Obviously I have immediately asked for the recipe and here I am telling you….thanks to Rosa.

I started to cook it yesterday, I followed the Rosa’s suggest , because if you eat it the next day the flavor, and the taste is better and better.



Put two spoons of oil in the pan, then add the meat in it with withe wine and season with salt and pepper. While is frying add the vinegar, fry for another two minutes. Then turn on the heat into a simmer and add in the onion that you had already cut in two pieces.

Add in the cloves and put on the top the tomatoes that you had already cut in two pieces. Put a lid on it and let it cook for four hours, stir occasionally. Add warm water if it is necessary. While you are cooking the meat you have to add a spoon of brown sugar and the bay leaves.

The day after continue to cook it in a gentle simmer for another  two hours. Cooking the meat for such long time is the secret to have a very tender meat.

giovedì 19 gennaio 2012

Pasta radicchio, gorgonzola e macinato. E poi tre anni da festeggiare.


Tempo di preparazione: 45’
Difficoltà: *

Ingredienti per due persone:
85 gr di macinato di vitello.
65 gr circa di gorgonzola
Mezzo  cespo piccolo di radicchio



E alla fine è arrivato il terzo compleanno di Cookdream. Questo blog nasce nel 2009, in un periodo difficile per me, ma di questo ne ho già parlato al primo compleanno di cookdream. (http://www.cookdream.blogspot.com/2010/01/oggi-cookdream-compie-un-anno.html)

Nei tre anni di vita di questo blog alla fine ne ho festeggiati solo due, seguendo quella che è la mia indole, lo scorso anno ho completamente dimenticato questa data, ma in fin dei conti lo stesso giorno mi stavo laureando!! Per cui penso che la mia dimenticanza sia più che giustificata.


E questo anno mi ritrovo a festeggiarlo ad Amsterdam, seduta nella mia casa mentre posto questa ricetta.



Che dire, molto è cambiato, ho lasciato Roma, la mia vita con F., ho lasciato la mia famiglia e le mie abitudini. Ho lasciato amici la cui assenza continuo a sentire forte ogni giorno, ci sono amici con cui non potermi più vedere quando voglio o quando devo diventa qualcosa difficile da digerire.



Ho lasciato un’infinità di cose, talvolta anche comode, ma penso che poche cose nella vita siano tanto grandiose come alzarsi dal divano e scrollarsi un po’ di polvere di dosso.

In fin dei conti, riprendendo le parole di Jostein Gaarder ,  non vorrei mai fare la fine della pulce che sdraiata sulla pelle del coniglio si perde il grande spettacolo del mago.


L’inizio di questa avventura è stata caratterizzata da giornate alla continua scoperta di tutto, è strano da descrivere. Sono partita non sapendo neanche dove andare a fare la spesa (il che per una foodbloger è alquanto inusuale) e a cercare di capire quale cibo stessi mettendo nel carrello visto le etichette sono scritte in olandese, che non si può certo tradurre ad intuizione.

Ho passato i primi tempi a sbrigare una serie di seccature burocratiche e allo stesso tempo il tempo libero è diventato ricco, improvvisamente più ricco di quanto potessi immaginare.

C’è stato un periodo in cui non avevo idea di cosa Amsterdam offrisse e ovvio non parlo della vita da “turista” ,è stato un periodo in cui la città era un mistero, sempre e comunque.

Qualcuno potrebbe rabbrividire all’idea di stravolgere la propria vita, io no.
Perché alla fine…beh alla fine dovrei scrivere per ore per spiegare perché no.

E invece direi che è meglio passare alla ricetta e festeggiare nel migliore dei modi questo compleanno.



Immagino che per molti sia impensabile associare il gorgonzola con il macinato…e invece no.
Questa è una mia rivisitazione di una ricetta che ho trovato.

Nelle foto potete vedere che come pasta ho usato le pappardelle, ma l’ideale sarebbe cucinarla con le mezze maniche rigate.



Siamo ad Amsterdam e non si può certo scendere sotto casa per comprare la pasta, per cui accontentatevi di queste pappardelle (che sono comunque buone con questa ricetta) e immaginate la foto con le mezze maniche rigate.



L’uso di un tipo di pasta piuttosto che un altro, comporta una parte finale della ricetta diversa. Vi scriverò entrambi i modi.

Primo fate rosolare appena il macinato con mezzo scalogno tritato finemente. Una volta che la carne avrà iniziato la cottura aggiungete il radicchio tagliato a listarelle e lasciate cucinare.

Quando la carne sarà cotta e quando si sarà riassorbito tutta l’acqua rilasciata dal radicchio, potete spengere il fuoco e aggiungere il gorgonzola. Si scioglierà grazie al calore prodotto dal sugo cucinato.
A questo punto potete decidere di usare le pappardelle o le mezze maniche.

Se avete scelto di usare le pappardelle la ricetta sarà quasi terminata. Portate ad ebollizione l’acqua per la cottura della pasta e quando è al dente scolatela e mischiatela con il sugo.

Se avrete scelto le mezze maniche dovete cucinare a metà la pasta scolarla, mescolare con un poco di olio per evitare che si attacchi e lasciarla raffreddare. Ponete, aiutandovi con un cucchiaino, un po’ di sugo in ogni mezza manica, sistemateli su una pirofila da forno e spolverate con il parmigiano. Mettete al forno a 180 gradi fino a fine cottura (all’incirca il parmigiano sopra le mezze maniche, si sarà completamente sciolto)

Lo so quest’ultima parte non è facile, ma la presentazione del piatto è sicuramente migliore, se poi avete fame e volete solo degustare, allora passate alle pappardelle che si fa prma.

Sto per tornare a casa per un po’ di giorni, sarò assente per un po’, lontana da Amsterdam e dalla mia macchina fotografica. Ovviamente mai lontana dai fornelli.



martedì 15 novembre 2011

Filetto con funghi all'aceto balsamico.



Tempo di preparazione: 20’
Difficoltà: *

Ingredienti per due persone:
300 gr di filetto
Un aglio
Prezzemolo
Aceto balsamico
Parmigiano reggiano




Dopo giorni di influenza eccomi finalmente con la voglia di mangiare. Apro il frigo e trovo solo questo pezzo di carne e una manciata di funghi, d'altronde con l’influenza non ho osato mettere piede fuor di casa con l’inverno che è ormai arrivato ad Amsterdam. E poi dimentico sempre che questo per loro non è ancora inverno e tremo al pensiero di quello che mi aspetta.
La ricetta è molto semplice, la posto perché è veloce e si può cucinare anche per cena, dopo il rientro dall’ufficio, magari con poche energia e voglia di stare ai fornelli.

Tagliate il filetto in diagonale al fine di presentarlo meglio nel piatto e di velocizzare la cottura. In una padella mettete l’aglio che avrete bucato con la forchetta, in questo modo l’aglio sprigiona solo una parte del suo sapore. Insieme all’aglio versate una goccia di olio e fate scaldare la padella sul fuoco. Appena è calda aggiungete la carne. Lasciate andare dolcemente la cottura. A metà cottura aggiungete i funghi che avrete precedentemente pulito e tagliato a fettine. Io li aggiungo a questo punto per evitare di averli troppo cotti.  A questo punto i funghi rilasceranno la loro acqua, provvedete a toglierla con un cucchiaio, aggiungete il prezzemolo e versate in padella un cucchiaio o due, a seconda dei gusti, di aceto balsamico. Fate rapprendere e spegnete il fuoco. Impiattate e per decorazione oltre che per gusto tagliate a listarelle il parmigiano reggiano, sistemandolo sulla carne come vedete dalla foto.


domenica 17 luglio 2011

Avocado e speck.


Tempo di preparazione: 10'
Difficoltà: *



Ingredienti per due persone:
due avocadi
20 gr di speck
pepe
limone


Venerdì sono partita per il fine settimana.
Prendo l'aereo come fosse un autobus, con la sola borsa a tracolla, mi faccio due ore di volo e sono a casa.
Ci torno dopo tre settimane passate ad Amsterdam, nella mia nuova casa e mi risveglio, la mattina dopo, in quella vecchia e tutto sembra un pò strano.

Ora sono di nuovo a casa (si, ma quale?). Ok ora sono a casa ad Amsterdam e mi sono preparata una cena piuttosto leggera, considerando che non più di uno spillo sarebbe entrato nel mio stomaco dopo il pranzo di oggi.


La ricetta è molto semplice. Basta tagliare a pezzettini lo speak e renderlo croccante in padella.
Nel frattempo scavate l'avocado e raccogliete la polpa, che avrete tagliato a dadi piccoli, in una ciotola. Unite lo speck cotto, e il pomodoro sempre tagliato a piccoli dadi.
Una volta mescolato aggiungete il pepe e poi inserite il tutto nel guscio dell'avocado.
Se vi piace potete aggiungere del limone.

mercoledì 25 maggio 2011

Rollè profumato all'arancia e cannella.


Tempo di preparazione: 2 h
Difficoltà: **



Ingredienti per sei persone:
Una fetta di vitello di 800 gr
Un dl di brandy
5 foglie di alloro
Cannella in polvere
3 arance non trattate
100 gr di lardo di colonnata
4 stecche di cannella
Pepe
Spago da cucina

Tempo di saluti. Sto vedendo tutte le persone che voglio salutare prima di partire.
E quella di sabato  è stata una giornata speciale insieme a G. Abbiamo passato il pomeriggio nella mia cucina a preparare non so quante ricette, per poi ritrovarci a tavola sfinite.

La mia cucina è piccola, c’è poco spazio per muoversi eppure ci siamo perfettamente coordinate mentre preparavamo diverse ricette.

Conosco G. da un’infinità di tempo, da quando durante la prima lezione all’università ci siamo trovate e abbiamo stretto un’amicizia indissolubile.

Come prima cosa dovete far marinare la carne per circa un’ora nel brandy e nel succo di una arancia insieme alle foglie di alloro. Ogni tanto giratela.
Una volta marinata sistematela allargata su un tagliere e sopra cospargete un po’ di sale e pepe, la buccia di due arance (fate attenzione a prendere solo la parte superficiale dell’arancia e non la parte bianca della buccia perché è amara) e la cannella in polvere.



Arrotolate la fetta di carne su se stessa e avvolgete in torno le fette di lardo. Utilizzate lo spago da cucina per legare il tutto.
Questa è la parte che richiede più pazienza, dovrete cercare di legare ben stretta la carne.
Una volta che avrete legato la carne potrete inserire qui e là le stecche di cannella.
Ponete la carne in una teglia da forno e versateci sopra il succo con cui l’avete marinata.
Infornate a 180 gradi per circa un’ora.
Durante la cottura irroratela con il succo della teglia.