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giovedì 1 novembre 2012

Autumn and leaves.




The daily light comes to me from the trees, it is in orange hue because of the autumn color of the leaves.

I’m biking through the park to go to the office.

It’s true, that’s cold. The hours are getting fewer because days become shorter.

It’s cold here while in my country it is still summer.

But autumn can brings a wonderful atmosphere and colors that I have forgotten. In Rome autumn doesn’t exist anymore. We directly move from summer to winter.

But here, in Amsterdam, while I’m crossing Vondelpark I can enjoy all colors of autumn.

And last morning leaves  were fallen down like the rain while I was biking on a tree parkway.

It was like a poem – a rain of yellow leaves. That day on my way back home I stopped biking, I had a walk and I picked up some leaves to retain the memories of the atmosphere.
 
 

It’s true that’s in the Netherlands the weather is cold, it’s true here you can’t have all the sunny days we have in Italy, but it is possible to enjoy other wonderful things like autumn.

You can enjoy life everywhere: it depends what you want, it depends what you are looking for.

lunedì 8 ottobre 2012

Last month




This is the last weekend I’m in Amsterdam alone, before my departure.
I’m taking advantage of being here alone to do what I want to and enjoy the moment.

Sunday morning and wonderful weather today. It’s the perfect situation to take my camera and go out. So I’m doing it.
 
 

I’m having this long walk in my favorite area, after the Jordaan, the area I live, going to the north there is my favorite place. I have this relaxing walk, I get lost and I don’t care, eventually I always find my way back.

I’m enjoying the fresh air and looking at people.
I cross several canals, my favorite bloemgracht.
I take pictures of what inspires me.
 
 
 
 

I think life is now, neither yesterday nor tomorrow: only now.

But now it is also the time to prepare for my emotional detachment from Amsterdam. No easy thing to do.

 
 
 


So I am an observer now, I don’t know if I am a good observer but I am an observer.
I try to imprint on my mind all the sensations, the daily life that this city offers you.

I’m going to leave in one month.
Although is difficult to leave Amsterdam I have this new opportunity.
And I take energy from it.

I’m not having a passive role in my life, I’m not going back to Italy because someone else decided it for me: I decided it, I decided to move to another country.

It helps me to get the strength to move, to leave Amsterdam and to start again…even if I will miss it.
 
 
 
Last picture is Bloemgracht: my favorite!

 
 
 
Questo è l’ultimo weekend che son ad Amsterdam da sola, prima della mia partenza.
Ne traggo vantaggio per fare quello che voglio e godermi il momento.
Domenica mattina e un tempo meraviglioso oggi.
E’ la situazione perfetta per prendere la mia macchina fotografica e uscire.
Così lo faccio.
Faccio questa lunga passeggiata nel mio quartiere preferito, dopo lo Jordaan, la zona in cui vivo, vado verso nord dove c’è il mio posto preferito.
Faccio questa passeggiata rilassante, mi perdo e non mi importa, alla fine trovo sempre la strada del ritorno!
Mi godo l’aria fresca, guardo le persone.
Attraverso diversi canali e il mio favorito Bloemgracht.
Scatto foto di quello che mi inspira.
Penso che la vita è adesso, né ieri, né domani: solo ora.
Ma adesso è anche il tempo per preparare il mio distacco emotivo da Amsterdam. Non è una cosa facile da fare.
 
Così sono un osservatore ora, non so quanto buono.
Provo a imprimere tutte le sensazioni  nella mia mente, la vita di tutti i giorni che questa città ti offre.
Me ne vado tra un mese.
Sebbene sia difficile lasciare Amsterdam, ho questa nuova opportunità. Prendo energie da essa.
Non sto avendo un ruolo passivo nella mia vita, non torno in Italia perché qualcun altro lo ha deciso per me: Io ho deciso.
Mi aiuta a trovare le forze per muovermi, per lasciare Amsterdam e iniziare di nuovo…anche se mi mancherà.



giovedì 3 maggio 2012

Queen's day - Koninginnedag



E alla fine e’ arrivato il queen’s day.

E’ difficile spiegare con poche parole l’atmosfera che si respira durante il Queen’s day.
Ci sono molte sensazioni in gioco. Probabilmente perche’ in uno stesso giorno vi potete trovare a guardare le bancarelle come in un grande mercato all’aperto, seguire un concerto musicale, mangiare quello che trovate in vendita lungo la strada e il tutto sorseggiando birra mentre camminate per canali affollati e guardate gente che balla sulle barche che passano.



Questa e’ Amsterdam!
 

Immaginate quindi che vengono svolte un sacco di attivita’ tutte insieme. Partiamo dalla principale, la vendita di vecchi oggetti.

I giorni che precedono il Queen’s day sono caratterizzati dal segnare l’area del marciapiede difronte casa come propria.
Si sistema un nastro a terra con al centro il proprio nome ad indicare che quella zona sara’ quella che verra’ utilizzata da quella persona, per la vendita dei suoi oggetti.



Che cosa avete a casa che vorreste buttare? Mettetelo da parte e aspettate il Queen’s day,lo potrete esporre sulla vostra bancarella in cerca di un compratore.

Ma quale prezzo per tutti questi oggetti che fuoriescono dalle cantine o dagli scatoloni?
Di solito ci si aggira intorno a pochi euro. Ricordatevi che la maggior parte delle persone che vende non e’ un commerciante, sono persone che fanno tutt’altro lavoro durante l’anno. E soprattutto sono i loro oggetti, che hanno usato e che ora vogliono sbarazzarsene.
 


E’ cosi’ che una coppia di amici ha acquistato dei pattini a rotelle per tre euro.

Ma perche’ durante il Queen’s day gli olandesi si sono inventati questo modo di festeggiare?

Semplicemente perche’ in passato era un giorno in cui i commerci erano esonerati dal pagamento delle tasse.


Ma la cosa divertente e’ che non troverete solo veccbi oggetti da acquistare, troverete tutto l’ingegno umano nel vendere qualcosa, per esempio lo acquistereste a due eruro un giro del mondo in ottanta secondi?



Basta sedersi su una sedia, farsi bendare, vi mettono cuffie per la musica e il giro parte.


Come dicevo esistono molte attivita’ durante il Queen’s day, non solo la vendita.

In alcune parti della citta’ vengono allestiti palchi e c’e’ musica per tutto il giorno.
Il bello e’ che su ogni palco si esibisce un gruppo dallo stile musicale diverso, per cui anche solo voltando l’angolo si puo’ ascoltare una musica completamente diversa da quella che si sentiva due minuti prima.



Alla fine si spende tutto il pomeriggio fuori, fortunatamente quest’anno c’e’ stato un sole e un caldo che ha invogliato tutti a stare fuori. Non aspettatevi bagordi pero’ fino a tardi, ricordatevi che siamo sempre in un paese nordico e che si cena presto.
Per cui se volete farvi una passeggiata la sera, a meno che non ve ne andiate in pieno centro, sappiate che gia’ alle 10 troverete poche persone (sono tutti stanchi e sono rientrati a casa) e una marea di immondizia per strada.

Ci saranno tappeti di lattine di birra schiacciate.

Non preoccupatevi pero’, bastera’ aspettare un giorno per avere di nuovo una citta’ perfettamente pulita.
Il caos del giorno prima viene ripulito immediatamente il giorno dopo....un contrasto incredibile...ma questa è Amsterdam!

sabato 20 agosto 2011

La minestra viola e Amsterdam.




Gente che va, gente che viene.
La mia casa ultimamente è un via vai continuo. 
Questa è un ottima occasione per vedere Amsterdam come turista, cosa che in fin dei conti non ho mai fatto.

Quando ho visitato Amsterdam per la prima volta ho cercato di guardarla con gli occhi di chi dovrebbe venire a viverci e non con quelli di una turista.
In fin dei conti, se è la tua prossima potenziale città è difficile andare in giro a guardare musei.
E poi quando mi sono trasferita ho impegnato il tempo libero nel sistemarmi, cercavo negozi, uffici, banche e tutto quello che serve nel quotidiano.

Ora è il tempo giusto per fare la turista. Ora che sono sistemata, organizzata, ora che la quotidianità abituale ha ripreso a farmi visita.
Sarà per tutto questo trambusto che la mia cucina ne risente tanto?
Perché una minestra viola davvero non l’avevo mai cucinata…

Nel mio tour turistico parto spesso dal mercato dei fiori, è aperto tutti i giorni fino alle 17:30
Per cui quando arriva un ospite sicuramente il mercato dei fiori è visitabile, mentre gli orari di apertura di chiese e musei non sono così flessibili.



Ad esempio il museo Van Gogh è aperto fino alle 18:00 ad eccezione del venerdì, alcune chiese aprono dalle 10 alle 15.

Se è bella giornata si può visitare Vondelpark, il parco cittadino che attraversa una gran parte della città.
Questo parco è fortemente vissuto dai cittadini di Amsterdam, se entrate dalla parte di Leidsplein troverete all’inizio soprattutto turisti.



Molti si fermano nel primo tratto di parco, spesso a fumarsi una canna in tranquillità.
Ma se vi inoltrate ancora allora troverete gli olandesi che hanno un po’ di tempo e vivono il parco per rilassarsi, correre, leggere distesi sull’erba o semplicemente per fare l’ennesimo pic-nic.
L’odore della carne alla brace accompagna ogni giornata di sole.

Quando passo per Leidsplein c’è una cosa che mi diverte sempre guardare; è una piccola statua poggiata sul ramo di un albero.
Laddove è presente un’area verde, vicino al canale c’è quest’albero e se vi avvicinate è possibile scorgere un uomo intento a tagliare il ramo su cui si trova.



Prossimamente posterò un tour ideale da fare ad Amsterdam, magari dopo la prossima settimana, quando con il prossimo ospite avrò visitato ulteriori luoghi.