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lunedì 8 febbraio 2010

Barili di zucchine, robiola e pinoli.



Tempo di preparazione: 15’
Difficoltà: *



Ingredienti per sei persone.
2-3 zucchine (a seconda della grandezza)
100 gr di robiola circa
Una manciata di pinoli


Questa è una ricetta che ho letto su una rivista per un primo e che ho rivisitato .
Come vedete gli ingredienti di questa ricetta sono approssimativi, dipende molto se effettuate un foro grande o piccolo nella zucchina e quindi quanta robiola inserite in ognuna di esse e se volete posizionarci sopra uno o più pinoli.
Per cui vi regolerete strada facendo.
La ricetta è molto semplice, basta mondare le zucchine, tagliarle ogni 5-7cm a seconda di quanto alto volete fare il “barile” che conterrà la robiola.


Una volta ottenuti i barili dovete solo intagliare la parte interna della zucchina cercando di non arrivare al fondo del barile, altrimenti la zucchina non potrà più fungere da contenitore della robiola.
Una volta scavata la zucchina andrete a metterci dentro la robiola e finirete con decorare il barile con un pinolo sopra la robiola.
La ricetta è molto facile e non richiede nemmeno l’uso dei fuochi.




giovedì 17 dicembre 2009

Ravioli con robiola, noci e zucchine


Tempo di preparazione: 90’
Difficoltà: ***

Ingredienti per 6 persone.
200 gr di farina
100 gr di grano duro
3 uova
400 gr robiola
80 gr gherigli di noci
100 gr parmigiano
600 gr zucchine
50 gr pinoli
Uno spicchio d’aglio

Impastate le due farine insieme all’uovo. Avvolgetela in un telo e lasciatela riposare per circa 30’
Togliete la pelle alle noci come al solito e tritatele con un coltello.
Mescolate la robiola con il parmigiano, le noci e un po’ di sale.
Stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottile tagliatela al fine di formare dei ravioli in cui prima avrete sistemato il ripieno. Passate l’indice bagnato nell’acqua lungo i bordi al fine di chiudere perfettamente il raviolo.
Stendete il telo, spolverate su di esso la farina, adagiatevi sopra i ravioli preparati e spolverate ancora con la farina.
Passate a preparare il sugo. In una pentola fate rosolare l’olio con l’aglio e versateci le zucchine affettate a rondelle.
Una volta cotte passatele al mixer insieme ai pinoli.
Versate il composto ottenuto in un tegame dove farlo scaldare durante la cottura della pasta. Una volta che la pasta sarà cotta versateci sopra il sugo alle zucchine.


lunedì 2 novembre 2009

Torta di robiola e uvetta.


Tempo di preparazione: 60’
Difficoltà: *


Ingredienti per sei persone
300 gr farina
6 uova
1 bustina lievito per torte salate
1 cucchiaio zucchero
70 gr uvetta
200 gr robiola
20 g olio di semi

Versale l’uvetta in acqua calda per ammorbidirla e lasciatecela fino a quando non vi occorrerà.
Riscaldate il forno a 180 gradi.
Nel robot versate la farina con il lievito, le uova, uno alla volta, montando a velocità media, l’olio (di semi altrimenti non si gonfia bene). Successivamente aggiungete la robiola e lo zucchero (se vi piace l’idea di servirlo come dolce arrivate anche a un cucchiaio e mezzo). Aprite il robot e incorporate all’impasto l’uvetta che avrete sgocciolato. Passate il burro sullo stampino e versate il composto, sistemate in forno a 180’ per 45 minuti circa.

La ricetta di oggi è solo un veloce sorvolo sul gusto del cucinare. Quello che mi preme è rendere omaggio ad Alda Merini, scomparsa ieri.
Io non amo la poesia, non la conosco e non me ne interesso, ma ci sono versi che toccano il cuore e lasciano senza fiato.E’ a lei che dedico la ricetta di oggi, a chi ha saputo donarmi attimi di rapimento.
Le poesie di Alda Merini, che ho scelto per questa giornata, sono, ovviamente, le mie preferite.

Lettere

Rivedo le tue lettere d’amore
Illuminata adesso da un distacco
Senza quasi rancore

L’illusione era forte a sostenerci
Ci reggevamo entrambi negli abbracci
Pregando che durassero gli intenti.
Ci promettevamo il sempre degli amanti
Certi nei nostri spiriti […]

E hai potuto lasciarmi
E hai potuto intuire un’altra luce
Che seguitasse dopo le mie spalle

Mi hai suscitato dalle scarse origini
Con richiami di musica divina
Mi hai resa divergenza di dolore
Spazio per la tua vita di ricerca
Per abitarmi il tempo di un errore
E m’hai lasciato solo le tue lettere
Onde io ribevessi la mia assenza

Vorrei un figlio da te
Che sia una spada lucente
Come un grido d’alta grazia
Che sia pietra
Che sia novello Adamo
Lievito del mio sangue
E che risolva più dolcemente
Questa nostra sete

Ah se t’amo!
Lo grido ad ogni vento
Già mando fiori da ogni stanco ramo
E fiorita son tutta
E di ogni vena vo scerpando il mio lutto
Perché genesi sei della mia carne

Ma il mio cuore è trafitto dall’amore
Ha desiderio di mondarsi in vivo
E perciò dammi un figlio delicato
Un bellissimo vergine viticcio
Da allacciare al mio tronco

E tu possente padre
Tu olmo ricco d’ogni forza antica
Metterai dolci ombre alle mie luci
E più facile ancora.
E più facile ancora mi sarebbe scendere a te per le più buie scale,
quelle del desiderio che mi assalta come lupo infecondo nella notte.
So che tu coglieresti dei miei frutti con le mani sapienti del perdono...
E so anche che mi ami di un amore casto, infinito, regno di tristezza...
Ma io il pianto per te l'ho levigato giorno per giorno come luce piena
e lo rimando tacita ai miei occhi che,
se ti guardo,
vivono di stelle.

lunedì 13 luglio 2009

Robiola ai pistacchi ricoperta di miele



Difficoltà: **
Tempo di preparazione: 1h



200 gr robiola
½ foglio di gelatine
30 gr pistacchi
4 cucchiaini di miele di castagno
20 gr uvetta
Cannella
Chiodi di garofano
1 cucchiaio latte

Questa è una ricetta un po’ particolare, è un gusto diverso dal solito e racchiude dolce e salato allo stesso tempo. Se avete voglia di sperimentare è quella giusta! A me è venuta voglia di cucinarla dopo aver visto ratatouille.
Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tipiedita e la gelatina in acqua fredda.
Lavorare la robiola in una ciotola fino a quando sarà cremosa.
Scottare i pistacchi in acqua giusto il tempo di un minuto, affinché la pellicina venga via facilmente, dopo di che passateli in padella per farli tostare per due minuti.
Tritateli, tagliandoli con un coltello da pane. Uniteli al formaggio.
Sciogliete la gelatina in un pentolino con un cucchiaio di latte. Fatela raffreddare e unitela alla robiola. Ho foderato uno stampino con la pellicola e riempito lo stampino con la robiola. L’ho messa in congelatore per 15’ così condensandosi ha assunto la forma dello stampino. L’ho estratta aiutandomi con la pellicola, che poi ho eliminato, posizionando la robiola sul piatto da portata.
Mentre attendete che la robiola si raffreddi nel congelatore, in una piccola casseruola mettete il miele, una spruzzata di cannella, l'uvetta qualche fiore di garofano e un cucchiaio di acqua, fate sciogliere il tutto affinché si formi una salsina che andrà versata sulla robiola una volta che l’avrete sistemata sul piatto di portata.




venerdì 19 giugno 2009

Crema di lattuga e rucola.


Difficoltà: *
Tempo di preparazione:30’

Ingredienti per due persone:
130 lattuga
80 rucola
80 gr riso
Mezza cipolla grande
1 spicchio di aglio
50 gr robiola


Questa ricetta è perfetta per l’estate, quando si ha voglia di qualcosa di fresco da mangiare.
Soffriggere la cipolla tagliata e l’aglio intero con l’olio. Aggiungere il riso e farlo tostare, aggiungere il brodo vegetale fino a tre quarti della cottura, a questo punto aggiungete la rucola e la lattuga.
Finire di cucinare. Eliminate l'aglio.
Attendere che il tutto si raffreddi e tritare fino a renderlo una crema.
Aggiungete la robiola e servite freddo.