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lunedì 21 settembre 2015

Pista ciclabile tra Anversa e Mechelen - Fietsstraat Antwerpen en Mechelen.



Per cuciare ci vuole tempo, ma quando fuori di casa c'è ancora il sole nonostante vivi in Belgio e nonostante sia settembre inoltrato, beh allora il tempo per cucinare non c'è più.

Prendo la mia bici e decido di percorrere la nuova fietsstraat, la nuova pista ciclabile, che collega Anversa a Mechelen. 
Non riesco a farla tutta perchè sono un pò troppi chilometri e non sono più molto allenata come quando vivevo ad Amsterdam.
Quì andare a lavoro con la bici è inpensabile, un pò perchè la distanza è grande, un pò perchè le piste ciclabili non sono come quelle olandesi, dove trovi sempre qualcuno in bicicletta e ti senti sempre sicura.
Eppure ci prova il piccolo Belgio a fare del suo meglio e ci riesce quando si impegna. Con questa strada, di non so quanti chilometri, collega due importanti città della regione e chi veramente ha voglia e passione ora non ha più scuse per andare a lavorare con la bici....non per me che lavoro dall'altra parte di Anversa pero!



mercoledì 17 giugno 2015

Lille, Nord della Francia.



Ti accorgi che il Belgio è davvero piccolo quando per andare al mare vai in Olanda e per comprare il divano letto vai in Francia.
Ora mi chiedo, cosa si può fare in Germania che non posso fare in Belgio?

Mogli e buoi dei paesi tuoi: avreste mai pensato che Belgio e Olanda non sanno cosa voglia dire divano letto?
Semplicemente loro non lo usano. Fatta eccezione per il solo modello dell’ikea e quello quasi estinto che pochi negozi ti mostrano sul catalogo, per il resto il divano letto te lo sogni.
Io mi domando: commesso, veramente pensi che mi compro un divano letto dal catalogo senza averlo visto, toccato e provato?
E quindi eccoci qui in macchina, un’ora e mezza ci dividono dal confine con la Francia dove si trova una catena di negozi italiani presente anche in Francia.
In esposizione ci sono ben tre e dico TRE divani letto….e non mi sembra vero.

Finalmente il divano letto è comprato!

Ne approfittiamo per fare una passeggiata a Lille.
Quando arriviamo mi rammarico subito del fatto che staremo solo per poco tempo. Riusciamo a dedicare alla città solo due ore.
La Grande Place è un po’ caotica. E’ sabato pomeriggio e c’è un sacco di gente fra turisti e locali. Oltretutto il traffico è permesso. Le macchine passano proprio in mezzo a questa piazza grandissima, tagliandola a metà.
Che peccato. Mi sono abituata ai centri pedonali dove puoi passeggiare in tutta tranquillità senza il rumore e il dover far attenzione alle macchine.


Ci incamminiamo in una vietta che ci porta al palazzo dell’opera. Nel mentre, in una specie di chiostro, ci imbattiamo in una vendita all’aperto di libri usati. Compriamo delle stampe per la stanza di nostra figlia, per quando ci trasferiremo al piano di sopra.





Eh si perché ci muoviamo in un appartamento più bello e più grande. Non oso immaginare la vista sulla cattedrale e sui tetti quanto sia più romantica di quella che vediamo ora dal nostro appartamento che è al piano di sotto.
Finiamo per ritrovarci in una via limitrofa colma di bar e ristoranti, ci fermiamo per un drink e dopo aver comprato le scarpe alla piccola ci incamminiamo sulla via del ritorno.
Spero che riusciremo a cogliere un’altra occasione per venire. Per ora siamo stanchi morti e il rientro a casa richiede un’altra ora e mezza.

giovedì 13 febbraio 2014

Parole al vento.


Recentemente ho ricevuto informazioni su un progetto portato avanti dal comune di Mechelen.
Qualcosa di diverso e di bello. Per promuovere l’integrazione e l’apprendimento del fiammingo, a cui i fiamminghi tengono particolarmente, hanno avviato un progetto un po’ speciale.
E’ un progetto chiamato “samen inburgeren” in cui i belgi residenti in questa cittadina e gli stranieri che stanno apprendendo il fiammingo si ritrovano insieme in una serata collettiva con lo scopo di creare delle coppie basate sulla scelta reciproca.
Dopo una breve chiacchierata a tu per tu tra belgi e stranieri, ognuno sceglie tre persone con cui vorrebbe passare un po’ di tempo libero per i prossimi mesi. Serve agli stranieri come occasione per parlare fiammingo e per fare amicizia e ai belgi per conoscere culture diverse dalla propria.
Gli stranieri indicano tre nomi fra i belgi e viceversa. Se ci si sceglie reciprocamente, la coppia è fatta.

Ho partecipato così per la prima volta ad uno speed date non finalizzato però alla ricerca di un partener, bensì alla ricerca di un possibile amico.
In un appuntamento successivo sono state formate le coppie sulla base delle preferenze che ognuno di noi ha espresso.
Io ho scelto una ragazza e domani abbiamo il primo appuntamento. Abbiamo deciso di cenare insieme con i rispettivi compagni.
Vediamo quello che succede, trovo l’idea divertente e l’organizzazione dei due eventi è stata ottima, con tanto di bevande e cibo a disposizione di tutti.
Oltretutto ci hanno dato una busta piena di materiale su Mechelen e sulle possibili attività che possiamo fare insieme nel nostro tempo libero…… diciamo che hanno pensato a tutto, anche a suggerirci cosa fare.
Io e la mia compagna belga abbiamo deciso però di non usare nessuno dei suggerimenti e lei ha proposto una cena a casa sua.
Vediamo come va, ma è bello vedere come i concetti di integrazione e apertura verso culture diverse, in certi contesti, non rimangono solo parole al vento.