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sabato 5 giugno 2010

Riso al latte. Una versione classica e una personale.



Tempo di preparazione: 20’
Difficoltà: *




Ingredienti per due persone

Per la versione classica.
80 gr riso
350 ml latte
un poco di vaniglia
scorsa di mezzo limone

Per la versione personalizzata
80 gr riso
350 ml latte
Scorsa di mezzo limone
Mezza mela
Mezza pera
Una spruzzata di cannella


E' da quando sono andata a Madrid che ho in mente di farlo, io e i miei amici eravamo alla ricerca dispertata di questo dolce che vedevamo nei menu ma era sempre finito. Alla fine sono partita da Madrid con la voglia di mangiarlo e alla fine...me lo sono fatto!
Per la versione classica. Mettete a fuoco lento il latte, versate la scorsa di un limone, mi raccomando fate in modo che non ci sia la parte bianca della buccia che da il sapore amaro.

Ecco la versione personalizzata

Aggiungete il riso e la vaniglia. Lasciate cucinare facendo attenzione che non si attacchi e che non si formi la panna, per cui dovete girare spesso soprattutto verso la fine.
Per la versione personalizzata aggiungete la frutta e aggiungete la cannella, il procedimento è lo stesso.

e questa è quella classica

Una volta che si sarà assorbito tutto il latte dovrete posizionarlo nel contenitore che più vi piace o per dargli la forma che volete o per portarlo a tavola. Il dolce va servito freddo o appena tiepido, dipende dal gusto e dalla presentazione che vorrete dargli.



Viene veramente da PAURA!


E poi questa è stata l'occasione per utilizzare le fantastiche scorze d'arancia che mi aveva regalato la mia amica....


giovedì 20 maggio 2010

Gelato al miele con granella di noci.




Tempo di preparazione; 1 ora
Difficoltà: *






Ingredienti per una persona
60 gr gelato fior di panna
1 noce
La punta di un cucchiaino di miele
Una spruzzata di cacao


Sono di nuovo in piena attività lavorativa, questo mi lascia poco tempo per la cucina, un peccato per me, ma sono agli sgoccioli di un cammino durato anni e sebbene non sia facile tenere tre palle in mano come un giocoliere, le guardo volare in aria , dopo che le ho lanciate e finalmente sorrido.



Per questo la ricetta di oggi è facile e veloce. Gli ingredienti sono giusto per un assaggio, la quantità per una persona è quella che si evince dalla foto quì sotto.

Questa è una ricetta che ho gustato in un ristorante ad Ostia antica (vicino Roma) e la bontà mi ha allettato a rifarla a casa e a riproporla sul blog.
Lasciate che il gelato si sciolga. Deve diventare completamente liquido. Spruzzate sopra il cacao e mischiate. Triturate tutta la noce, ad eccezione di una parte da usare come decorazione.

Mischiate la noce tritata e aggiungete il miele. Fate attenzione, se il contenitore che contiene il gelato è ancora freddo il miele tenderà a rapprendersi. Per ovviare a questo problema potete mettere il gelato sul fuoco molto dolce per un minuto e poi mischiare il miele. Tutta l’operazione deve durare giusto pochi momenti proprio per permettere solo che il gelato non sia freddo.

Ora che avete mischiato tutti gli ingredienti, posizionate il gelato nel surgelatore.

Potete sistemarlo nella pellicola e dargli la forma di una palla lavorandolo con le mani. Ci vorrà un po’ prima che riprenda la consistenza giusta, vi consiglio di preparalo almeno due giorni prima. Quando sarà pronto servitelo nella coppa e ponete sopra il gheriglio di noce rimasto.


sabato 13 febbraio 2010

Bicchiere di mascarpone, cioccolato e noci.




Tempo di preparazione: 20’
Difficoltà: *







Ingredienti per 4 persone;
100 gr mascarpone
50 gr cioccolato fondente
5 noci
2 cucchiai di brandy
4 lingue di gatto (una per ogni commensale)

Le dosi sono per uno di quei bicchierini da dolce al cucchiaio che vedete nella foto di presentazione.
Sono per un fine pasto abbondante.
Tritate con il coltello il cioccolato e poi le noci. Mischiateli al mascarpone, infine aggiungete il brandy. In una ciotola immergete le lingue di gatto in acqua e un cucchiaio di brandy.
Sistemate nei bicchierini il mascarpone con la lingua di gatto come vedete nella foto.











lunedì 9 novembre 2009

Bicchiere di cachi con soffice panna su una base di amaretti



Tempo di preparazione: 30’
Difficoltà: **




Ingredienti per due persone
1 cachi maturo
60 ml panna
1 cucchiaio raso di zucchero
10 amaretti circa.

La difficoltà della ricetta è dovuta solo al montaggio della panna.
Come prima cosa prendete il contenitore in cui monterete la panna, versatecela dentro insieme allo zucchero e posizionatelo nel freezer per circa 10’.
Nel frattempo ricavate dal cachi la sua polpa e sbriciolate gli amaretti, potete aiutarvi con il robot se volete renderli simili ad una farina, dipende dal gusto.
Passati i dieci minuti mescolate con una forchetta lo zucchero che si è posizionato sul fondo e iniziate a montare la panna, ricordatevi che prima va montata ad una bassa velocità, giusto qualche giro e poi si deve accelerare la velocità della frusta.
La panna sarà montata quando avrà preso una certa consistenza.
Ora avete a disposizione tutti gli ingredienti.
Prendete il bicchiere e iniziate a riempirlo con uno strato di amaretti, successivamente posizionate sopra di essi il cachi e mettete in frigo giusto il tempo che si rapprenda. Proseguite con la panna e decorate con mezza lingua di gatto.
E’ necessario mettere il bicchiere in frigo affinché il cachi si solidifichi leggermente, in tal modo può trattenere la panna che altrimenti scenderebbe fino agli amaretti rendendo vano l’effetto scenico.



----------------------------- ENGLISH VERSION --------------


Glass of cachi- pulp and soft cream over a layer of “amaretti*” biscuits.

*Amaretti is a kind bitter biscuit.

Preparation time: 30'
Difficulty: **
Ingredients for two people.
1 ripe cachi
60ml cream
1 Tablespoon of sugar
10 amaretti biscuits

The only difficulty is to whip the cream.
Put the cream in a bowl with the sugar and place in the freezer for about 10’.
Remove the pulp of the ripe cachi.
Crumbled the amaretti biscuits separately. To make easy crumble the biscuits in the mixer.
When the 10’ have passed take the bowl of cream and sugar out of the freezer and beat the sugar and cream into an amalgam mixture with a fork. Then whip the cream.
For the best results, first beat the cream slowly at low speed a little before whipping at high speed until firm.
Your ingredients are now ready for layering.
Place the crumbled amaretti biscuits into the individual dessert glasses and cover with the cachi-pulp. Place in freezer for 10’ to solidify.
Take out and cover with a final layer of whipped cream.
Add decoration if desired.

lunedì 2 novembre 2009

Torta di robiola e uvetta.


Tempo di preparazione: 60’
Difficoltà: *


Ingredienti per sei persone
300 gr farina
6 uova
1 bustina lievito per torte salate
1 cucchiaio zucchero
70 gr uvetta
200 gr robiola
20 g olio di semi

Versale l’uvetta in acqua calda per ammorbidirla e lasciatecela fino a quando non vi occorrerà.
Riscaldate il forno a 180 gradi.
Nel robot versate la farina con il lievito, le uova, uno alla volta, montando a velocità media, l’olio (di semi altrimenti non si gonfia bene). Successivamente aggiungete la robiola e lo zucchero (se vi piace l’idea di servirlo come dolce arrivate anche a un cucchiaio e mezzo). Aprite il robot e incorporate all’impasto l’uvetta che avrete sgocciolato. Passate il burro sullo stampino e versate il composto, sistemate in forno a 180’ per 45 minuti circa.

La ricetta di oggi è solo un veloce sorvolo sul gusto del cucinare. Quello che mi preme è rendere omaggio ad Alda Merini, scomparsa ieri.
Io non amo la poesia, non la conosco e non me ne interesso, ma ci sono versi che toccano il cuore e lasciano senza fiato.E’ a lei che dedico la ricetta di oggi, a chi ha saputo donarmi attimi di rapimento.
Le poesie di Alda Merini, che ho scelto per questa giornata, sono, ovviamente, le mie preferite.

Lettere

Rivedo le tue lettere d’amore
Illuminata adesso da un distacco
Senza quasi rancore

L’illusione era forte a sostenerci
Ci reggevamo entrambi negli abbracci
Pregando che durassero gli intenti.
Ci promettevamo il sempre degli amanti
Certi nei nostri spiriti […]

E hai potuto lasciarmi
E hai potuto intuire un’altra luce
Che seguitasse dopo le mie spalle

Mi hai suscitato dalle scarse origini
Con richiami di musica divina
Mi hai resa divergenza di dolore
Spazio per la tua vita di ricerca
Per abitarmi il tempo di un errore
E m’hai lasciato solo le tue lettere
Onde io ribevessi la mia assenza

Vorrei un figlio da te
Che sia una spada lucente
Come un grido d’alta grazia
Che sia pietra
Che sia novello Adamo
Lievito del mio sangue
E che risolva più dolcemente
Questa nostra sete

Ah se t’amo!
Lo grido ad ogni vento
Già mando fiori da ogni stanco ramo
E fiorita son tutta
E di ogni vena vo scerpando il mio lutto
Perché genesi sei della mia carne

Ma il mio cuore è trafitto dall’amore
Ha desiderio di mondarsi in vivo
E perciò dammi un figlio delicato
Un bellissimo vergine viticcio
Da allacciare al mio tronco

E tu possente padre
Tu olmo ricco d’ogni forza antica
Metterai dolci ombre alle mie luci
E più facile ancora.
E più facile ancora mi sarebbe scendere a te per le più buie scale,
quelle del desiderio che mi assalta come lupo infecondo nella notte.
So che tu coglieresti dei miei frutti con le mani sapienti del perdono...
E so anche che mi ami di un amore casto, infinito, regno di tristezza...
Ma io il pianto per te l'ho levigato giorno per giorno come luce piena
e lo rimando tacita ai miei occhi che,
se ti guardo,
vivono di stelle.

sabato 18 luglio 2009

Banane alla salsa toffee


Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 15’

Ingredienti per due persone:
2 banane
70 gr zucchero di canna
70 gr panna liquida
50 gr burro

Si, mi rendo conto che non è proprio dietetica, ma la bontà e velocità rendono questa ricetta fra le mie preferite. Non richiede l’uso del forno e con il caldo di luglio mi sembra un pregio non indifferente.
Tagliate le banane nella forma che desiderate, io le ho tagliate a metà e poi divise in due.
Prestate attenzione a non fare tagli piccoli, altrimenti si ridurranno troppo quando le passerete in padella.
Il passo successivo e rosolarle in padella con il burro che avrete già sciolto.
Disponetele sul piatto da portata.
Nella stessa padella in cui le avete rosolate aggiungete la panna e lo zucchero di canna, cucinate a fuoco lento fino a che lo zucchero si sarà sciolto.
Si creerà una salsa morbida, da versare sulle banane appena prima di servire.

mercoledì 24 giugno 2009

Crema di banane corretta allo stravecchio




Difficoltà: **
Tempo di preparazione: 20’ + tempo per il raffreddamento.


Ingredienti per due persone:

10gr farina
1,5 dl di latte
20 gr zucchero
¼ di bacca vaniglia (in alternativa metà di una bottiglietta di vaniglia)
1 uovo
1 banana media
Qualche goccia di stravecchia di romagna.

Questa è una ricetta dal gusto particolare.
In una ciotola mischiate il tuorlo dell’uovo, lo zucchero e la farina.



Aggiungete la vaniglia e poco più di 1dl.
Cuocete per pochi minuti a fuoco basso, mescolate continuamente con un cucchiaio di legno.
Toglietela dal fuoco quando la crema avrà perso tutta la liquidità.
Mettete il pentolino nel frigo e aspettate circa 10’.
Quando si sarà raffreddata mettete uno strato di una crema, sopra alcuni pezzi della banana che avrete tagliato a rondelle, crema e altri pezzi di banana..
Per eliminare una parte della dolcezza della ricetta aggiungete qualche goccia di liquore.
Potete scegliere di aggiungere il liquore dopo che la crema si è freddata o quando il tutto sarà già stato servito nel bicchierino.

lunedì 16 marzo 2009

Panna Cotta



Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 10’ (andrà messa in frigo per circa 12 ore)





Ingredienti per sei persone:
800 ml panna
250 ml latte
200 gr zucchero
12 gr gelatina
1 bacca di vaniglia




Si, lo so a cosa state pensando, è ipercalorica e vi dirò che è vero!
Ma se avete avuto una giornata no, se state per prendere quel pacchetto di biscotti o la nutella, allora vi dico di lasciar perdere e di farvi una panna cotta, se proprio dovete fare uno strappo fatelo come si deve!

Questa è una ricetta che ho avuto da una mia amica, lei ama fare soprattutto i dolci, per cui il risultato è più che garantito. Oltretutto la facilità della ricetta è strepitosa.
Cuocere per 15’ a fuoco basso il latte, la panna, lo zucchero e la vaniglia.
Nel frattempo ammorbidire la gelatina in acqua fredda per cinque minuti, unirla poi al composto una volta che si sarà stiepidito.
Mantenere in frigo per circa 12 ore, se invece di utilizzare un unico contenitore, utilizzatte i contenitori monodose saranno sufficienti 4-5 ore.





















--------------------------------------English version-------------------------------------------
BLANCMANGE


Difficulty *
Cooking time: 10’ (it must be put in the fridge for about 12 hours)


Ingredients (6 people)
8 C fresh milk
2 1/2 C milk
1 C sugar less or more
6 sheets gelatine
1 pod vanilla


I know what you're thinking "so many calories"
but if you have had a bad day and you're reaching for that packet biscuit, don't do it, do it properly! Be different, prepare an EAT a blancmange!

This is a recipe of a friend of mine who especially loves cooking deserts. You're on very safe ground.


Cook milk, cream, sugar and vanilla on a low fleme for 15 minutes
Meanwile soften the gelatine in cold water for 5 minutes then add it to the mixed cream when cold.
Keep in the fridge for about 12 hours but if you have placed into individually dishes 4-5 hours is sufficient.

domenica 8 marzo 2009

Ciambellone al cioccolato


Difficoltà: **
Tempo di preparazione: 1 ora




Ingredienti per sei-otto persone:
3 uova
170 gr zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di latte più cacao -per la variante al cacao-
250 gr farina
1 bustina di lievito (da 16gr)


Questo ciambellone è stato fatto al cioccolato, se volete farlo semplice, basta non aggiungere il cacao nel latte. Vi suggerisco la variante con la marmellata, di quella che vi piace, unite a tutto l’impasto mezzo barattolo di marmellata, è la mia variante preferita.
Mescolate molto bene le uova con lo zucchero, aggiungete mescolando il latte ( a cui avrete già mescolato il cacao) e l’olio di semi (ricordate che usare l’olio di semi è essenziale per far venire un impasto soffice)
Se fate la variante con la marmellata è a questo punto che dovete aggiungerla.
Per ultima unite la farina a cui sarà stato mischiato il lievito.
Preriscaldare il forno a 180 gradi, la cottura va impostata con il calore che viene emesso sia da sopra che da sotto e cuocete per 30’.
Se non siete sicuri della cottura, provate sempre con uno stuzzicadenti, se tirandolo via dal ciambellone risulta umido allora la cottura non è stata terminata. Non rimane che aprire leggermente lo sportello del forno e fare raffreddare.
Può sembrare inutile, ma per evitare che il dolce si afflosci, ricordo a tutti che è meglio non aprire mai il forno per i primi 10’ di cottura e non tirare mai fuori il ciambellone dal forno se non lo avete fatto prima raffreddare.




martedì 3 marzo 2009

Torta di carote


Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 1.30' inclusa la cottura




Ingredienti per sei persone:
160 gr zucchero
180 gr olio di semi
2 uova
230 gr farina
200 gr carote tagliate a julienne
2cucchiaini cannella
1cucchiaino noce moscata
50 gr noci tagliate a pezzi
1 bustina lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato



Questa è una ricetta di una mia amica, io non ho mai mangiato la torta alle carote, ma ho fatto assaggiare a lei il risultato di questa ricetta e sembra essere come l'originale. Mescolare in una terrina le uova e sbatterle delicatamente con una forchetta per mischiare meglio i tuorli con l'albume, aggiungere tutti gli ingredienti, avendo cura di unire come penultimi il bicarbonato e il lievito e infine le carote. Preferisco unire le carote per ultime per permettere a tutto il resto di amalgamarsi meglio e più facilmente. Quando preparate un dolce ricordatevi sempre di usare l’olio di semi al posto del burro perché esso permette una lievitazione più soffice.


Infornare in forno preriscaldato a 175 gradi per 55’

Questa è all'incirca la consistenza che l'impasto deve avere prima di essere infornato.






domenica 1 febbraio 2009

Strudel di mele



Lo strudel è una ricetta difficile da fare, soprattutto quando si stende la pasta, per cui questo post sarà pieno di foto e video che possono aiutare passo passo nel procedimento.
Lo strudel è fatto da F. io non sono capace a fare i dolci, forse anche per questo ci sono molte foto, visto che non ho dovuto cucinare io!


Difficoltà:***
Tempo di preparazione: 1.40'



Ingredienti per due strudel:
Kg. 1,200 mele renette
g. 350 farina 00
g. 100 uvetta sultanina
g. 50 pinoli
g. 160 burro
3 uova
un pizzico di sale
pangrattato 3 cucchiai colmi
zucchero
cannella in polvere


Mettere a bagno l'uvetta in acqua calda, preparare intanto la pasta unendo alla farina un pizzico di sale, metà del burro, le uova, tre cucchiai di zucchero e un po' d'acqua tiepida (ma non serve l’acqua se le uova sono sufficientemente grandi)


dovrà risultare un impasto liscio ed omogeneo, dividetelo in due parti (verranno due strudel) e tenetelo a riposo per circa mezz'ora.

Uno dei segreti dello strudel è creare questa pasta molto sottile, nella foto potete vedere quanto deve essere sottile.


Ottenere una pasta così non è però facile, per questo motivo ho caricato due video mentre F. stende la pasta. Il primo video riguarda la prima parte della stesura della pasta, prendete la pallina che avete fatto riposare per mezz'ora sotto un panno, dovete iniziare con le dita a stendere il bordo lasciando la maggior parte della pasta al centro.

Il secondo video mostra come stendere la pasta dal centro verso il bordo.

F. è stato anche gestore di una pizzeria e questo è il metodo usato per stendere la pasta (che sia dolce o salata) vi sarà utile conoscere questo metodo per tutte le volte che dovete dargli una forma circolare perfetta, che sia pizza, strudel o altro.




Dopo aver steso la pasta, va preparato il pangrattato con g. 40 di burro e un cucchiaio di zucchero che dovrà essere messo sulla pasta, per due volte, come base e alla fine dopo aver messo tutto il ripieno.

La consistenza del pangrattato la potete evincere dalla foto, il composto dovrà risultare ben biscottato ma non troppo (è questo il segreto affinchè , alla fine, le fette di strudel non siano troppo "umide").



Durante i 30' in cui la pasta deve riposare, preparate le mele, una volta sbucciate devono essere tagliate abbastanza sottili,ma non troppo, la larghezza è mostrata nella foto.


Una volta stesa la pasta pennellare con burro fuso lasciando intorno un bordo libero di circa due centimetri, se non avete il pennello da cucina potete usare la parte convessa del cucchiaio, cospargere sopra il burro (che avrete spennellato) una parte del pane tostato, disporre le mele affettate, cospargere con l'uvetta, la cannella, i pinoli e terminare con altro pane tostato.
Nelle foto sono riportati i vari passaggi.
















Infine la pasta va arrotolata per creare lo strudel come vedete dalla foto. Sigillare bene affinchè il contenuto non fuoriesca bagnando il bordo che deve essere sigillato con acqua che avrete messo in un bicchiere e sarà così a portata di mano e disporre sulla placca da forno, pennellare la superficie degli strudel con un po' di burro fuso ed infornare a 180°C a forno già caldo per 40 minuti circa. Far raffreddare, tagliare a fette e servire spolverando con zucchero a velo a piacere.