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sabato 7 gennaio 2012

Calamari al limone e zenzero.




Tempo di preparazione: 30’
Difficoltà: **



Ingredienti per due persone:
400/500 gr di calamari (circa)
150 gr di spinaci
Mezzo scalogno
Mezzo limone
Mezzo bicchiere di vino bianco
Un pezzo di zenzero
Un pizzico di polvere di cardamomo
Peperoncino


Anche la ricetta di quest’oggi è di mia invenzione.
Tutte le miei riviste sono a casa e quindi non mi rimane che usare la fantasia!

Quando sono rientrata il primo di gennaio da Roma, ho portato con me un libro di ricette avuto in regalo per Natale da mio fratello e mia cognata, ma un’occhiata veloce alla parte dedicata agli antipasti non mi ha inspirata, spero che sia meglio il resto del libro.

Ricevo spesso libri di cucina in  regalo, è facile per tutti quelli che devono regalarmi qualcosa…ho ormai scaffali pieni di libri di cucina (e non solo visto che sono la mia passione!) e devo dire che molte ricette si ripetono, questo è uno dei motivi per cui non acquisto più le riviste.
Alla fine ti ritrovi con molta carta e poche idee interessanti.

Forse è per questo che ultimamente sto pensando di regalarmi un corso sulle tecniche base della cucina.
E il resto poi sta alla mia passione per la cucina e per la fantasia.

Oggi decido che voglio andare al FOAM finalmente, è da quando sono arrivata che voglio visitarlo e dopo…ops sono già sette mesi che vivo ad Amsterdam!!  E dopo sette mesi ancora non sono riuscita ad andarci.

Quindi poniamo fine a questa storia e indosso cappello, sciarpa , guanti e con la bici io e F. andiamo al museo fotografico (FOAM).



La giornata è grigia, fa freddo e nulla di nuovo per questa città nordica. Anzi no qualcosa di nuovo c’è perché finalmente è passato il giorno più corto dell’anno! Niente più sole che sorge alle 8:50 e niente più sole che tramonta alle 15:30, finalmente abbiamo superato la boa e da qualche giorno le giornate si ricominciano ad allungare!  In attesa dell’estate e del sole che tramonta alle 23:00.

Il museo fotografico è davvero bello, perché le collezioni sono interessanti. Oggi il FOAM presenta la collezione di tre artisti, ma una delle cose belle di questo museo è che le collezioni cambiano molto spesso.

Il FOAM è ben organizzato, ampi spazi, sedute al centro della stanza per sedersi e ammirare le fotografie, ottima illuminazione.

L’artista che più mi ha colpito è Joel Sternfeld uno dei fotografi che per primo ha esplorato la fotografia a colori. Quello che mi è piaciuto molto delle sue foto è anche il tentativo di dare una lettura sociale alla realtà fotografata, niente di eclatante ma comunque presente.

Questa una delle foto che mi ha colpito di più.



Il FOAM (http://www.foam.org/home) è aperto dalle 10:00 alle 18:00 e il giovedì e il venerdì fino alle 21:00.



Al rientro devo preparare un pranzo veloce perché l’ora del pranzo è già passata da un pezzo. Apro il frigo e la ricetta di oggi è quello che ne è uscito fuori.


Una volta pulito il pesce tagliatelo per ottenere degli anelli. In una padella scaldate l’olio con lo scalogno tagliato sottile e aggiungete il calamaro e dopo un minuto lo zenzero, il sale e una prima parte del limone.

La cottura va fatta in due tempi, i primi cinque minuti a fuoco lento e successivamente va alzata la fiamma per far rosolare il calamaro fino a fine cottura. Ricordatevi sempre di non far cuocere il calamaro troppo a lungo per evitare di renderlo immangiabile. Quindi per essere sicuri che sia cotto al punto giusto usate una forchetta per capire a che punto è la cottura. Il calamaro dovrà sempre risultare teso e non dovete facilmente infilare la forchetta nella polpa.



Durante questa parte della cottura con il fuoco vivace fate attenzione che il calamaro non si attacchi alla padella. Aggiungete durante la cottura il resto del limone e il vino bianco.

In un’altra padella mettete un goccio di olio con spinaci teneri e un po’ di peperoncino. Se gli spinaci sono teneri dovrete far andare il fuoco solo per cinque minuti o anche meno.

Una volta cotto il calamaro aggiungete la polvere  di cardamomo e servite insieme agli spinaci.


giovedì 23 dicembre 2010

Hummus di ceci.


Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 15’



Dosi per sei persone
250 gr di ceci lessati
2 cucchiaini di tahin
½ limone
2 spicchi di aglio
Olio
Prezzemolo
Pepe

Questo è uno dei piatti che servirò durante il pranzo di S. Stefano. Ho già iniziato a cucinare in anticipo sui tempi, ma considerando i miei menù non ce la avrei mai fatta avendo solo la mattinata di domenica. Oggi mi sono dedicata alla cucina, ho un giorno di ferie dall’ufficio. Ho passato la mattinata nel pieno relax dei miei fornelli, che non vivevo da un po’. Sono stata lontana per diversi mesi da casa. Sono stata lontana per dedicarmi interamente allo studio, sapete che ho davanti un traguardo impensato fino a pochi mesi fa’.
Diversamente dalla ricetta che ho scritto io non ho messo il pepe visto che N. non lo può mangiare. Il risultato è comunque ottimo.
Questa ricetta presenta un ingrediente particolare Il tahin, non è altro che una crema di sesamo. L’ho acquistato quando ancora facevo parte dei gruppi di acquisto senza intermediari, compravo direttamente dal produttore. Questa è una cosa che vorrei tornare a fare appena avrò il tempo. Nei GAS (i gruppi di acquisto) ci sono dei prodotti particolari che non avrei mai trovato nella grande distribuzione.




Potete cuocere i ceci o utilizzare quelli inscatolati già cotti. Se utilizzate quelli già cotti frullateli insieme all’aglio tritato, mentre li frullate aggiungete il tahin e il succo del limone. Per rendere il tutto cremoso aggiungete il liquido di cottura dei ceci fino ad ottenere la consistenza che desiderate. Mentre effettuate questa operazione aggiungete l’olio d’oliva, circa quattro cucchiai per evitare di coprire troppo il sapore del tahin. Una volta ottenuta la crema aggiungete un poco di pepe. Servite in una ciotola, con una spolverata di prezzemolo. Ogni ospite si servirà dalla ciotola spalmando la crema sul pane tostato.

domenica 28 novembre 2010

Botti di zucchine ripiene di salmone.


Difficoltà: *
Tempo di preparazione: 25’

Ingredienti per due persone.
6 zucchine
3 fette di salmone affumicato
Mezzo limone



Mondate quattro zucchine e tagliatele a metà. Portate a bollore l’acqua nella pentola e fate cuocere le zucchine. Durante la cottura delle zucchine, tagliate quelle che rimangono in tre o quattro parti ciascuna, dipende da quanto alte vorrete avere le “botti”. Cercate di fare dei tagli dritti per avere la “botte” dritta.
Ogni pezzo deve essere scavato con il coltello, fate attenzione a lasciare l’ultima parte interna della zucchina al fine di non perdere il ripieno che verrà successivamente inserito. La polpa delle zucchine che estraete mentre scavate può essere messa insieme alle altre zucchine che stanno cuocendo. Una volta che le altre zucchine sono cotte mettetele nel frullatore insieme ad una fetta di salmone tagliato a pezzetti. Frullate il tutto. Prendete le altre due fette di salmone e tagliatele a piccoli pezzi e mischiate con il resto della farcia. Spremete il mezzo limone e inserite il tutto nelle “botti” precedentemente preparate. E’ importante lasciare le “botti” crude al fine di ottenere un ottimo contrasto con la morbidezza della farcia.
Il piatto può essere servito freddo.

Involtini di cotto con salsa di yogurt.


Difficoltà: *
Tempo di preparazione:25’


Ingredienti per due persone:
6 fette di cotto arrosto
1 bicchiere di yogurt magro
 Un terzo di cavolfiore




Ultimamente F. è a dieta e anche N. con cui viviamo da qualche mese. In questi ultimi mesi, in cui non ho cucinato, N. ha preparato piatti dietetici per tutti. Ora che torno ai fornelli cerco di inventarmi ricette che anche loro possono mangiare. Questa è venuta particolarmente bene e lascia soddisfatti anche nella presentazione. Sono dell’idea che essere a dieta non significa presentare piatti scialbi che rattristano. Certo è vero che non è facile trovare ricette dietetiche e gustose. Le foto non sono venute bene, ma ho difficoltà quando non sono nella mia cucina.




Mondate il cavolfiore e lessatelo. Una volta lessato frullatelo insieme al vasetto di yogurt. Otterrete una crema che vi servirà per riempire il cotto. Adagiate una fettina di cotto e ponete sopra la crema, avvolgete per ottenere gli involtini. Servite su di un piatto insieme alla salsa che sarà avanzata.
Questo piatto può essere servito freddo.